5/5/2021

Integratore per lo sport

T-energy è l’integratore per lo sport con creatina, carnitina, carnosina, ribosio e vitamine B1, B2, B3 B5, B6, B12, C e H (Biotina). Questo integratore per lo sport unisce in una singola bustina tutto ciò di cui l’organismo ha bisogno per agevolare lo sviluppo muscolare, proteggere il cuore e i muscoli dalla fatica dell’intensa attività sportiva e mantenere al massimo l’energia di cui il corpo dispone durante gli sforzi prolungati.

Il risultato è un prodotto di nuova generazione, concepito per regalare il massimo beneficio nel minor tempo possibile. Scopriamo insieme alcuni componenti di questo insuperabile integratore per lo sport e i loro benefici.

 

Creatina

Energia istantanea per lo sport

La creatina (dal greco kreas = carne) è un derivato amminoacidico naturalmente presente nel nostro organismo. È presente negli alimenti di origine animale, soprattutto nella carne e nel pesce, ma viene prodotta anche dal nostro organismo. Una volta sintetizzata o assunta attraverso la dieta, la creatina viene captata e stoccata dal tessuto muscolare. Trasformata in fosfocreatina attraverso fosforilazione, la creatina costituisce uno dei principali depositi energetici muscolari. Questa viene utilizzata al bisogno durante contrazioni muscolari rapide ed intense.

Dal punto di vista metabolico, la creatina interviene per soddisfare le richieste energetiche del meccanismo anaerobico alattacido. Questo meccanismo energetico si attiva non appena inizia uno sforzo muscolare intenso e prevede una sola reazione chimica che consente di avere una disponibilità di energia immediata. Tuttavia, generare grandi quantità di energia in poco tempo finisce per esaurire molto in fretta le riserve di creatina nei muscoli.

La quota di creatina necessaria per compensare le perdite tende a crescere proporzionalmente alla massa muscolare e all’intensità dell’esercizio fisico svolto. Per questo l’utilizzo di un integratore per lo sport come T-Energy è indicato quando si vuole reintegrare sempre la giusta dose di creatina al termine dell’attività fisica.

 

 

Carnosina

Può davvero aumentare la resistenza sotto sforzo?

La Carnosina è un dipeptide formato dall’unione di due amminoacidi, detti istidina e Β-alanina. Questa è presente nei muscoli di quasi tutti i vertebrati, uomo compreso

La Carnosina ha riscosso particolare successo negli ultimi anni in virtù della sua attività antiossidante e tamponante, preziosa in ambiti come la medicina antiaging e la dietetica sportiva. A questa, infatti, vengono attribuite attività antiossidanti e tampone per i muscoli.

Durante l’esercizio di moderata intensità si assiste a un accumulo muscolare di acido lattico e ioni idrogeno, con un brusco abbassamento del pH citosolico. La caduta del pH muscolare sembrerebbe associata ad un progressivo declino della capacità contrattile, con l’inevitabile riduzione della performance.

La Carnosina espleterebbe un imponente attività tampone, preservando i muscoli su valori più neutri del pH cellulare e contribuendo indirettamente al miglioramento della performance.

Ma non finisce qui. Alla Carnosina sarebbe da attribuire anche una forte azione antiossidante, preziosa nel proteggere le fibre muscolari dal danno lesivo indotto dalla fatica. Cioè è stato dimostrato nel 1999 da ricercatori Australiani. Questi esaminarono l’attività dei fibroblasti umani, cellule che originano altre cellule come quelle ossee, adipose e muscolari.

Questa ricerca ha confermato la capacità della Carnosina di aumentare, in vitro, la longevità dei fibroblasti, riuscendo ad aumentare il massimo numero di divisioni cellulari da 50 a più di 60.

 

Ribosio

Come contribuisce al metabolismo energetico

Il Ribosio, chiamato anche D-ribosio, è un monosaccaride semplice a 5 atomi di carbonio, detto anche pentoso. Viene utilizzato da tutte le cellule dell’organismo ed è una fondamentale per il metabolismo energetico dell’ATP, fonte di energia universale per gli esseri viventi. Il Ribosio fornisce energia all’organismo a livello basilare ed è la spina dorsale di importanti connessioni cellulari chiamate purine e pirimidine. Senza ribosio il nostro organismo esaurirebbe rapidamente l’energia e sarebbe incapace di produrre nuove cellule.

In verità, il ribosio viene naturalmente prodotto dal nostro organismo a partire dal glucosio, attraverso un processo metabolico chiamato PPP o HMP shunt. Sfortunatamente la formazione di ribosio nelle cellule cardiache e muscolari è un processo piuttosto lento. Queste, infatti, mancano di importanti enzimi che ne regolano l’attività. Ciò può determinare un ritardo nella sintesi del ribosio nel cuore e nel tessuto muscolare, rendendo lento il ripristino dell’energia quando le riserve sono esaurite a causa di una malattia o dell’esercizio fisico.

L’esaurimento delle riserve di energia cardiaca e muscolare è spesso associato ad un aumento dello stress a carico del cuore, alla riduzione del flusso sanguigno periferico e alla forte riduzione delle prestazioni durante l’esercizio fisico.

Per massimizzare le prestazioni atletiche o per mantenere al massimo le riserve di energia durante l’attività fisica più impegnativa, è possibile reintegrare il ribosio senza aspettare che il nostro organismo lo rigeneri autonomamente. Ciò aggira il lento meccanismo con cui viene generato nuovo ribosio e aiuta ad aumentare l’energia disponibile per lo sforzo.

 

 

Vitamine

Le vitamine importanti per l’attività fisica

T-ENERGY è anche un concentrato di vitamine per lo sport senza pari. Ecco gli effetti di ciascuna di esse sul nostro organismo:

  • B1, B2, B3, B5, B6, B12, C e H contribuiscono al normale metabolismo energetico.
  • B1, B2, B3, B6, B12, C e H contribuiscono al normale funzionamento del sistema nervoso.
  • B2, B3, B5, B6, B12 e C contribuiscono alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento.
  • B6 e B12 contribuiscono alla normale formazione dei globuli rossi.
  • B1 contribuisce in particolar modo alla normale funzione cardiaca.
  • B2 contribuisce al mantenimento di globuli rossi sani.
  • B6 contribuisce al normale metabolismo delle proteine e del glicogeno.
  • C contribuisce al mantenimento della normale funzione del sistema immunitario, durante e dopo uno sforzo fisico intenso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *