15/5/2020

Trifoglio rosso: un aiuto per sindrome premestruale e menopausa

La sindrome premestruale si presenta con una serie di sintomi che possono essere anche abbastanza forti da influire in modo sensibile sulla qualità della vita delle donne che ne soffrono. Anche la menopausa, come è noto, può portare con sé a sua volta una sintomatologia complessa, che può incidere sul benessere della persona, aggravando inoltre la già delicata situazione psicologica che questo passaggio della vita può comportare. Anche in questo caso un aiuto importante può venirci dalla natura: il trifoglio rosso.

Le proprietà del Trifoglio Rosso

A dare al trifoglio rosso queste importanti proprietà sono i fitoestrogeni in esso contenuti: da questa pianta possiamo infatti estrarre degli ormoni vegetali, chiamati fitormoni, simili agli estrogeni del corpo umano. Per quanto riguarda la menopausa, la sua azione è dovuta alla presenza di isoflavoni, che combattono la sintomatologia propria di questa condizione quali le note vampate di colore, ma anche il nervosismo e le sindromi depressive che spesso accompagnano la post-menopausa. Ecco perché possono contribuire a ripristinare un corretto equilibrio ormonale, ma non solo.

Grazie alla presenza di fitoestrogeni ed isoflavoni, il Trifoglio Rosso è un valido aiuto per chi soffre di sindrome premestruale, in particolare di dolore al seno, e per combattere la sintomatologia legata alla menopausa e alla post-menopausa.

Il trifoglio è anche ricco di diverse sostanze nutritive fondamentali per il nostro organismo: parliamo ad esempio di vitamine, ma anche calcio, magnesio, potassio, silicio e altri. Inoltre la sua assunzione regolare in dosi adeguate può aiutarci a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo “cattivo” nel sangue, mentre favorisce la produzione di quello “buono”: ecco perché è un valido alleato anche nella prevenzione delle malattie cardiache.

Ultimo, ma non meno importante, presenta un’importante azione antiossidante, combattendo i radicali liberi che, come sappiamo, sono la causa di diversi effetti sia dal punto di vista del benessere e della salute sia da quello della bellezza.

Gli unici casi in cui il trifoglio rosso è sconsigliato, proprio a causa della sua azione a livello ormonale, sono momento particolari della vita quali la gravidanza e l’allattamento, la presenza di patologie quali fibromi uterini, tumori dell’apparato riproduttivo femminile e del seno.

Altri utilizzi del Trifoglio Rosso

Anche se viene utilizzato in particolare, come detto, per combattere la sindrome premestruale e la sintomatologia legata alla menopausa in quanto aiuta a riequilibrare i livelli ormonali e regola l’ovulazione da una parte, mentre dall’altra riduce vampate, nervosismo e insonnia, in realtà il Trifoglio Rosso presenta anche altre proprietà curative.

Viene ad esempio utilizzato per combattere il mal di testa grazie al suo effetto sui vasi sanguigni e può essere dunque utile per chi soffre di emicrania. Come detto, è un valido coadiuvante in caso di colesterolo alto, ma ha anche un’azione antinfiammatoria quindi può essere utile a chi soffre di gastrite.

Ancora, il Trifoglio Rosso viene spesso utilizzato anche come prevenzione di aterosclerosi e osteoporosi, in quanto ha un effetto sulla mineralizzazione ossea.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *